Energia, quanto mi costi?!

Anche nel 2011 sempre più famiglie italiane riceveranno la nuova bolletta Enel calcolata con i prezzi biorari. Sono più alti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e più bassi in tutte le altre ore del giorno e negli interi fine settimana e festivi.

costo energia
Per ridurre i costi è opportuno utilizzare l’energia elettrica nella fascia oraria più conveniente ed eliminare gli sprechi, ad esempio, ricordarsi di spegnere le luci quando non si è nella stanza. Inoltre, è bene sottolineare che alcuni elettrodomestici anche da spenti consumano energia. E’ il caso  delle fotocopiatrici, delle stampanti laser, dei decoder della nuova Tv digitale, dei router, dei televisori, dei videogiochi, delle macchinette del caffè, dei forni, degli impianti stereo, dei caricabatterie dei cellulari.

In attesa che l’Italia si adegui completamente alla Direttiva Europea 2005/32/Ce (progettazione ecocompatibile di tutti i prodotti che consumano energia), ci conviene collegare la spina degli elettrodomestici che possediamo, a una ciabatta dotata di interruttore per poi spegnerla, naturalmente!

Buon risparmio energetico!

Anna Simone


2 pensieri su “Energia, quanto mi costi?!

  1. http://www.soldiblog.it/post/3519/elettricita-il-fotovoltaico-manda-in-bolletta

    Bollette bollenti

    Nella sua stima di 7mila megawatt solari installati a fine 2010 il Gse rimarca infatti che nel computo vanno considerati circa 55mila impianti per una potenza di ben 4mila megawatt per i quali è stato comunicato semplicemente il “fine lavori” al 31 dicembre scorso, ma per i quali potranno essere comunque riconosciuti i vecchi e più corposi incentivi purché entrino in funzione entro giugno prossimo. Senza contare che dal 2001 ad oggi gli italiani hanno dovuto pagare oltre 23 miliardi di euro in bolletta per il sistema Cip 6 (a sostegno alle fonti rinnovabili e assimilate) con costi che potrebbero anche lievitare in seguito all’inclusione nel regime degli impianti alimentati da rifiuti. Così come pesante è il contributo dei certificati verdi, continua l’Autorità, con il possibile raddoppio dei costi a 1,6 milioni di euro legati all’eccesso di offerta e del fotovoltaico, i cui incentivi sono aumentati da 300 milioni di euro del 2009 a 826 milioni nel 2010 e potrebbero triplicare nel 2011.

    1. I Cip6 sono uno scandalo tutto italiano che derivante da magheggi di traduzione. La legge n 9 del 1991 assimilava alle rinnovabili i residui di raffinerie, il gas, l’incenerimento dei rifiuti.
      I rifiuti ti pare che possano essere definiti rinnovabili?

      La colpa, inoltre, è del provvedimento del Comitato Italiano Prezzi (CIP) n 6 del 1992 frutto di un accordo tra alcuni potenti dell’industria italiana e il Governo Amato. Fu concesso in presenza della crescente domanda di energia, affinché fossero i privati a costruire nuove centrali.

      In Italia siamo esperti di magheggi!

      Un parte del problema energetico si potrebbe risolvere aumentando i prezzi. L’unico sistema, a mio avviso, per indurci al risparmio!
      Quante luci si lasciano inutilmente accese… facci caso quando vai nei posti pubblici oppure a casa tua. Io, ad esempio, a volte mi dimentico il pc acceso eppure cerco di stare attenta!
      Non nego l’ingente domanda energetica ma non posso far a meno di tralasciare la faccenda sprechi!

      Saluti
      Anna Simone

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