L’Italia abbandona ufficialmente il ritorno al nucleare!

E’ ufficiale: l’Italia ha deciso di abbandonare il progetto del ritorno al nucleare!

Lo ha annunciato poco fa il Presidente del Consiglio in un’edizione straordinaria a reti unificate!!!

Nel pomeriggio di oggi Bruno Vespa andrà in onda con il suo programma Porta a Porta. Saranno presenti in studio e in collegamento telefonico i rappresentanti del Governo, il presidente del Forum Nucleare Italiano, e tutti gli Amministratori delegati delle Aziende che sarebbero dovute entrare nel progetto del ritorno all’atomo.

I nuclearisti irrecuperabili hanno subito dato inizio alle polemiche sostenendo che siano state prese delle decisioni affrettate e sull’onda dell’emozione (o della catastrofe?!). In realtà il Governo ha fatto sapere che la drammatica vicenda giapponese, ancora in itinere, ha solo accelerato un ripensamento già in corso.

Provvidenziale è stato l’intervento di Maurizio Crozza ieri sera durante la trasmissione Ballarò. Grazie alle parole del comico tutti hanno inteso cosa avrebbe significato per l’Italia l’ingente e rischioso investimento sul ritorno al nucleare.

Il breve video della salvezza, guardate:

Dalle prime dichiarazioni sono così emerse le argomentazioni elaborate dal Governo: evidenti, semplici da capire anche se incredibilmente tardive! 

Il nucleare in Italia non si farà perché:

  • siamo un Paese ad alto rischio sismico, a esclusione della regione Sardegna. I sardi, dal canto loro, affermano di non volere una centrale nucleare perché la considerano altamente pericolosa  e perché sono ancora incavolati per Porto Torres. Li hanno lasciati da soli a gestire la marea nera e ora si sentono vendicativi nei confronti del Governo centrale.
  • La Francia ha molte centrali nucleari tanto da avere energia in eccesso che ci ha sempre svenduto e continuerà a farlo. Non avrebbe senso investire su una produzione che costerebbe di più, visto che i francesi ci fanno lo sconto.
  • Abbiamo numerosi problemi con l’immondizia tradizionale figuriamoci cosa potrebbe succedere con i rifiuti da nucleare. Le scorie non possiamo metterle in discarica e noi siamo molto esperti solo nello scavare buche….
  • Gli altri Paesi della Comunità europea ci hanno chiesto di annullare il piano di ritorno all’atomo. Secondo loro siamo troppo impegnati con il bunga bunga. Inoltre, hanno fatto notare che se Tremonti ha dovuto tagliare sulla ricerca, sulla cultura che non si mangia, sulla sanità e scuola pubblica, sulle forze dell’ordine, sulla magistratura a cui manca spesso la carta o il pc per scrivere, sugli incentivi alle energie prodotte da fonti rinnovabili,  I SOLDI DOVE VOGLIAMO PRENDERLI??? NON POSSIAMO MICA FARE  DELLE CENTRALI NUCLEARI A RISPARMIO!

Bene tutte queste motivazioni sono entrate nel cervello dei potenti italiani e ci hanno salvato, per il momento!!!

P.S. Peccato l’articolo sia ironico e non corrispondente allo stato dei fatti. Nonostante tutto il Governo italiano rimane convinto della mossa vincente del nucleare nostrano! Che dire…  W l’Italia!!!

Anna Simone

2 pensieri su “L’Italia abbandona ufficialmente il ritorno al nucleare!

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