No Pack 2011, grazie a Legambiente la fotografia si schiera contro gli imballaggi inutili

Posted by

no pack 2011

Paga di più chi immette sul mercato prodotti soffocati dagli imballaggi inutili. In tempi di rincari su tutti i fronti questa proposta non fa sorridere nessuno, eppure farebbero bene a inserirla nel decreto Salva Italia, le entrate sarebbero assicurate.

 Mentre la sensibilizzazione istituzionale verso i temi ambientali è sempre piuttosto blanda, Legambiente ha fatto partire il concorso fotografico No Pack 2011. Per noi italiani, partecipare e vincere facile è un gioco da ragazzi: bisogna inviare da 1 a 3 foto che ritraggano l’imballaggio sprecone di qualsiasi genere alimentare o oggetto, complete di una breve didascalia. Il segreto sta nel trovare il packaging più ridicolo … basta entrare in un qualsiasi negozio e si avrà l’imbarazzo della scelta! Nel quotidiano non ci facciamo caso, ma la maggior parte delle cose è  iper protetta da involucri che finiscono nella spazzatura perché superflui.

Non vi sembra atroce mettere una singola mela, pera o banana in un contenitore di polistirolo e avvolgere il tutto con plastica? O la moda delle valigie incellofanate in aeroporto, non vi istiga ad essere cattivi come non mai e sperare che quella persona, indifferente al problema dell’inquinamento che genererà, perda il bagaglio o subisca un furto?!!!

Tornando al concorso, la partecipazione è fino al 25 gennaio e ci sono 3 premi in palio:

il primo classificato avrà una fotocamera digitale, il secondo un paio si occhiali da sole in plastica riciclata, e il terzo una maglietta di Legambiente  🙂

Se volete vedere qualche foto tra quelle arrivate finora, potete seguire la pagina Facebook dell’iniziativa….  le immagini, a voi,  fanno ridere o piangere amaramente?

In bocca al lupo!

Anna Simone

P.S. Per maggiori dettagli sul regolamento cliccate qui

2 comments

  1. Anna,
    Per esempio, secondo il tuo ragionamento la Golden Lady non avrebbe neanche dovuto aprire i battenti vista l’inutilità delle calze da donna e per questo, riportando quanto scritto su facebook, dico:
    http://www.facebook.com/pages/Mai-piu-GOLDEN-LADY-e-OMSA/350879871594933

    Sono anticomunista.
    Sono stato un socialista (liberalsocialista) fino a due anni fa
    e negli anni ’80 sindacalista della fiom-cgil.
    Oggi sono iscritto al PLI partito dello 0, ma non m’importa.
    Del personale politico e istituzionale dico: Sono dei delinquenti politici e criminali economici.
    Ieri ero quasi contento perché la Omsa-Goldenlady ha licenziato 350 persone per 30 maschi e 320 femmine; giusto epilogo per le irresponsabilità praticate
    nel periodo delle “vacche grasse” (pensionamenti baby, cig a go-go, diritti, diritti e ancora diritti a fronte d’irresponsabili corresponsioni dei doveri: si votava chi garantiva privilegi a debito pubblico, posti nel pubblico impiego – troppi – inamovibili e privi di meritocrazia, ecc. ecc.).
    Finalmente molti e gli stessi licenziati, cominceranno a comprendere il significato delle energie rinnovabili e corrispondenti oneri derivanti, degli oneri finanziari, del motivo perché da trent’anni non arrivano investitori esteri e del perché scappano pure gli imprenditori locali.

    Ricordate il refrain sessantottino?
    PAGHERETE CARO!
    PAGHERETE TUTTO!

    Ora è giunto il momento di pagare le irresponsabilità degli ultimi 30 anni.

    Le carote sono finite.
    Solo il bastone è rimasto.

    http://renzoslabar.blogspot.com/

    http://www.sma.de/en/news-information/pv-electricity-produced-in-germany.html

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...