Oli naturali, usi alternativi in cosmetica

Sono tre gli oli naturali a uso alimentare che bisognerebbe avere nella dispensa domestica, non solo per preparare piatti succulenti con importanti principi nutrizionali naturali, ma anche per usarli come ingredienti di rimedi di bellezza green.

oli naturali

All’olio extra vergine di oliva, il re dei condimenti nella dieta mediterranea, si può far ricorso per essere più belle, grazie alle vitamine, ai minerali e ai polifenoli che contiene.
In particolare, è ottimo come idratante ed elasticizzante; ad esempio si può versarne, in modiche quantità, su mani e piedi prima di andare a dormire, al mattino seguente la pelle apparirà morbida e “dissetata”.
È poi pratico dopo la ceretta sia per rimuovere eventuali residui di cera (occorre versarne poche gocce su un dischetto di cotone e strofinare sulla pelle) sia per idratare l’epidermide stessa.

L’olio di cocco, quello puro a uso alimentare ha impieghi super perché ricco di sostanze antiossidanti. È piuttosto corposo, tanto che sembra burro (il mio, rigorosamente bio, è contenuto dentro un vasetto di vetro… quando l’ho comprato la prima volta sono rimasta sorpresa: mi aspettavo una bottiglia)!
Si può usare come crema idratante subito dopo la doccia, quando la pelle è bagnata (ne va spalmato poco). Fa il suo dovere anche come burrocacao, se usato prima di andare a dormire al mattino le lebbra saranno perfette.
Inoltre, è un buon amico per rimuovere il trucco, in pratica si usa come se fosse un detergente (applicandolo sul viso con movimenti in senso circolare) e dopo aver sciacquato con acqua, e rimosso il rimanente olio con un dischetto di cotone, non c’è nemmeno bisogno di mettere la crema viso per la notte.

L’olio di canapa ha un elevato contenuto in acidi grassi insaturi, sostanze di prezioso valore a fini dietetici e cosmetici. In cucina, ho imparato ad apprezzarlo a crudo sulle insalate, dà un sapore unico, ma pare sia invitante anche sulla pizza, sulla pasta o nelle salse.
Quanto alla cosmetica è apprezzato per contrastare la rugosità, la secchezza e la screpolatura della pelle, oppure, siccome è molto liquido, è ottimo per i massaggi.
Tra l’altro, dalla canapa, così come dalla cannabis, si può estrarre anche l’olio di CBD, ovvero di cannabidiolo, uno dei componenti chimici presenti nella pianta, che la ricerca ha confermato essere utile in ambito medico e anche in quello dell’integrazione alimentare.

Mai più senza oli vegetali!

Anna Simone

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