Stirare poco, i trucchi

A qualcuno stirare rilassa, vai a capire il perché. Io il relax non lo associo a nessuna faccenda domestica, ma solo alle terme in inverno e al mare in estate 😉

Businessman ironing his trouser

Tra i lavoretti casalinghi che rimando quasi all’infinito c’è l’atto di prendere asse e ferro da stiro e iniziare la sfacchinata…, secondo me è una sfacchinata, in particolare se i panni sono un mucchio.

Per arginare il problema stiro lo stretto necessario (camicie, magliette, pantaloni) il resto lo evito per vari motivi: risparmiare energie fisiche, non stressare i tessuti, consumare meno elettricità e dare una mano all’ambiente.

Negli anni ho elaborato degli escamotage per mantenere in perfetto stato i capi e stirare meno:

  • il tipo di lavaggio deve essere a bassa temperatura, quindi sui 30 gradi;
  • vanno rispettare le etichette di lavaggio, che si trovano cucite all’interno di ogni capo;
  • i panni non vanno lasciati troppo a lungo in lavatrice per evitare il formarsi di cattivi odori, ma anche per ridurre le pieghe e facilitare la stiratura;
  • i panni vanno ben posizionati sullo stendino, limitando l’uso delle mollette da bucato che lasciano segni antipatici e preferendo le grucce così la stiratura è più facile e si evita di ripassare più volte il ferro caldo sui tessuti.

Anna Simone

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