Come friggere le patate e non solo

Ogni cibo fritto diventa buonissimo o quasi. Molto dipende dal procedimento seguito e dall’olio che deve essere di oliva.
Io vado matta per le verdure in pastella, ne mangerei a chili! Ma quali sono i passaggi per portare in tavola un fritto gustoso e croccante?

frittura- fritto pesce- fritti

Si parte dalle materie prime: pesce, carne, verdure o tuberi devono essere di qualità. Anche l’olio è fondamentale, quello di oliva è il più indicato visto che oltre a far parte della dieta mediterranea ha il punto di fumo (la temperatura limite di cottura superata la quale brucia sprigionando sostanze dannose per la salute) a 210 gradi, valore più alto rispetto a tutti gli oli comunemente usati per friggere. Dopo aver versato la giusta quantità di olio in padella, appena si iniziano a vedere delle bollicine, si calano i cibi avendo l’accortezza di mantenere la temperatura costante durante la frittura. Quindi no rabbocchi di olio fresco, no cibi bagnati con acqua e no cibi freddi. È bene che le porzioni da friggere siano di piccole dimensioni e vengano immerse lasciando dello spazio fra l’una e l’altra per ottenere una cottura uniforme.

Una volta dorati, si raccolgono con una schiumarola, si salano e si lasciano scolare su della carta assorbente da cucina senza coprirli, per evitare che perdano croccantezza.
Per quanto riguarda l’olio, va gettato via perché se riutilizzato di nuovo per friggere libererebbe con facilità delle sostanze nocive per la salute. Appena freddo si può versare in una bottiglia di plastica vuota così da portarlo nei punti di raccolta. Non va gettato nel wc o nello scarico del lavandino, pratiche diffuse ma inquinati.

Anna Simone

 

2 pensieri su “Come friggere le patate e non solo

  1. Ciao Anna, e grazie per i tuoi preziosi consigli in merito ad uno dei miei cibi preferiti!!!
    Spesso non si ha l’accortezza di seguire semplici ma utilissimi consigli, ignari che il risultato ottenuto sarà poco soddisfacente, sia per i nostri occhi ma soprattutto per il nostro palato!
    P.S: C’è una marca di olio che tu preferisci e consigli? 😉

    1. Ciao Elena, grazie a te per leggermi. Riguardo l’olio di oliva, di solito uso quello di casa, abbiamo un piccolo uliveto e produciamo olio per noi. Quando mi capita di acquistarlo al supermercato scelgo gli extra vergine di oliva, Bio, Dop oppure Igp. Per friggere opto per Monini classico, per la qualità è nelle prime posizioni stando ai recenti test di Altroconsumo.
      A presto, Anna

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