Carnevale 2017, qualche idea per trascorrerlo in Valtellina

È la tradizione a caratterizzare il Carnevale in Valtellina, un fazzoletto di territorio lombardo dove si respira aria “buona”.
valtellina
Tra i vari festeggiamenti all’insegna dell’entusiasmo per grandi e piccini segnalo il Carnevale dei ragazzi a Sondrio, dal 17 al 19 febbraio.
Si parte venerdì 17 in piazza Garibaldi con spettacoli musicali e degustazioni delle delizie valtellinesi, che – credetemi – sono una più invitante dell’altra; sabato è la volta della scenografica sfilata del ‘Corteo Reale’ che attraversa le vie del centro cittadino addobbate con sfarzose decorazioni e si conclude con la discesa dal campanile del Re e della Regina del carnevale. Domenica poi la festa continua con la parata dei carri allegorici al termine della quale verranno premiati i carri più originali e creativi.
carnevale-sondrio

A Livigno, dal 23 al 28 febbraio, si punta su carri multicolori, sfilate con travestimenti originali e giochi d’altri tempi sul ghiaccio e sulla neve – tra cui l’imperdibile staffetta delle contrade in costume livignasco (23 febbraio alle 21:00) – protagoniste dei festeggiamenti saranno le contrade del paese. Gli abitanti di Rane, Spazzon, Truzz e Trepall, per vincere il trofeo in palio, dovranno dimostrare la loro bravura nel corso di giochi di abilità e la loro creatività nell’ideazione di maschere e costumi e nell’allestimento di carri fantasiosi che sfileranno per le strade del paese in una festa di colori, scherzi e suoni.
750livigno_carnevale A seguire, a Bormio il 26 febbraio va in scena il cosiddetto Carneval di Mat.
Rievocando un antichissimo costume, i cittadini eleggono il Podestà di Mat che per un giorno svolge le funzioni del sindaco, sovvertendo così l’ordine politico del paese; spetta poi ad Arlecchino e alla Compagnia di Mat il compito di leggere pubblicamente i pettegolezzi e le lamentele depositate per tutto l’anno in Piazza del Kuerc. Seguono poi la tradizionale e gustosissima “Polenta dei poveri”, la sfilata dei bimbi mascherati e, per i più impavidi, la scalata del palo della cuccagna.

bormio_carneval-di-mat-1 Ad Aprica i festeggiamenti per la festa più folle dell’anno iniziano il 2 marzo con la “Festa par i Sciori”. Dalle 20.30 gli abitanti della contrada di San Pietro, vestiti con i costumi tipici, mettono in scena i mestieri di un tempo, come la produzione di oggetti artigianali, e invitano a entrare nelle case e nelle cantine, offrendo gustose ricette come il pan vì allo zucchero candito, il vin brulè, la polenta taragna e lo zabaione al café da duméga. Il 4 marzo, alle 15.30, è la volta della sfilata in maschera sugli sci.
polenta_taragnaIn ultimo, ma non per ordine di importanza, conclude le celebrazioni carnevalesche, il “Carneval Vecc” di Grosio che si celebra la prima domenica di Quaresima per concedersi un ultimo momento di euforia e festeggiamenti prima del digiuno quaresimale.  A bordo di carri variopinti sfilano le Maschere Vecchie: aprono il corteo la coppia Magra Quaresima e Carneval Vecc – un’anziana vestita di stracci e un signore rubicondo, allegoria del passaggio dal Carnevale alla Quaresima – seguita dall’Orso e dal suo Domatore, dalla vecchia Bernarda che trasporta una pesante gerla, seguendo la diceria secondo cui a Grosio lavorano solo le donne, il Poppante che spruzza vino dal suo biberon e il Buffone Toni, l’Arlecchino di Grosio.
grosio_carneval_veccAnna Simone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...