#FaidaFiltro: contro le microplastiche un appello nazionale

“Houston, abbiamo un problema”. Ok, forse più di uno in campo ambientale, ma in questo post tratterò delle microplastiche.
Saponi, creme, gel, dentifrici, scrub e così via spesso contengono frammenti di plastica di dimensione inferiori a 5 millimetri, che per lo più fungono da agente esfoliante o additivo in diversi ritrovati di uso quotidiano.
Si tratta di microplastiche talmente piccine che sfuggono ai sistemi di depurazione fino ad arrivare in mare, inquinandolo. Basti pensare che nell’ultimo Rapporto Frontiers 2016, rilasciato dall’UNEP, l’inquinamento da microplastiche negli oceani è tra le sei minacce ambientali emergenti. Tra l’altro, una volta in mare queste micro particelle plastiche vengono ingerite da pesci e molluschi, che poi finiscono sulle nostre tavole.
microplasticheSe volete altri numeri posso accennare ai risultati preliminari dell’indagine sulla microplastica contenuta nei prodotti cosmetici in vendita in Italia realizzata dall’associazione MedSharks, con il supporto tecnico del CNR ISMAC Biella, dell’Università del Salento e dell’Università degli Studi Roma Tre.
Lo studio si è concentrato sul polietilene (PE) che, secondo l’Associazione europea dei produttori cosmetici Cosmetics Europe, rappresenta il 94% delle microplastiche contenute nei prodotti cosmetici. La ricerca è stata condotta finora su un campione casuale di 30 punti vendita in otto regioni italiane e ha riguardato 81 prodotti di 37 aziende cosmetiche che contengono polietilene.
La maggior parte (circa l’80%) è costituita da prodotti da risciacquo, come esfolianti per corpo e viso, saponi struccanti e un prodotto antiforfora. Ma il polietilene è anche in creme per donna e per uomo. E in metà di questi prodotti, è inserito nelle prime quattro posizioni degli ingredienti, dopo l’acqua.E ricordiamoci che le sostanze che compaiono per prime nell’Inci sono quelle più presenti a livello quantitativo.
Tanto quanto? 

L’analisi su un prodotto che elencava il polietilene come principale ingrediente dopo l’acqua, ha stimato una media di 3mila particelle di plastica di dimensioni fra i 40 e i 400 micron per ogni millilitro di prodotto: in un flacone da 250ml sarebbero quindi presenti 750mila frammenti di polietilene, per un peso totale di 12 gr.Una follia!

Per questo Marevivo, Legambiente, Greenpeace, Lav, Lipu, MedSharks e WWF hanno lanciato l’appello #Faidafiltro, per chiedere al presidente del Senato Pietro Grasso e a tutti i Senatori di approvare al più presto la proposta di legge per la messa al bando delle microplastiche nei cosmetici, già licenziata dalla Camera un anno fa. Le associazioni chiedono di seguire la strada già tracciata da molti altri Paesi che si stanno adoperando per implementare normative adeguate contro questi inquinanti.

Anna Simone

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