Senzatetto, un Natale differente insieme al motore di ricerca Lilo.org

Non ci sono soldi da tirar fuori. Questa è solo una bella notizia: il 23 dicembre a Roma gli internauti si mobilitano per incontrare le persone senza fissa dimora e portargli dei doni.
L’obiettivo è vivere un bel momento e offrirgli dei regali scelti dai senzatetto stessi, insieme a dei messaggi di solidarietà raccolti durante il mese di dicembre.
senzatettoL’iniziativa si chiama Un Sorriso Per Natale e non ci costa nulla: è portata avanti da Federica Fusco, una giovane studentessa italiana che ha lanciato Lilo, il primo motore di ricerca sociale e solidale in Italia. Che vuol dire? In sostanza, noi dobbiamo solo fare ricerche su Lilo.org che riverserà il 50% dei propri profitti a progetti sociali e ambientali.

Un Sorriso Per Natale, come funziona
A partire da oggi:
-per partecipare gratuitamente alla raccolta fondi: utilizzare il motore di ricerca Lilo.org/it;
-per personalizzare la propria partecipazione: scrivere un messaggio di solidarietà sul sito; questo sarà trascritto su delle grandi buste rosse e consegnato, insieme ai regali, a ogni persona senzatetto incontrata;
-per partecipare all’incontro e alla distribuzione dei regali del 23 dicembre: iscriversi direttamente sul sito natale.lilo.org/ poi il team dei volontari Lilo invierà una mail con tutte le informazioni utili e li accoglierà per consegnargli le buste con i messaggi degli internauti, dividerli in coppie e definire le loro rispettive zone geografiche.

Ma cos’è esattamente il motore di ricerca Lilo.org?
Lilo.org ha l’obiettivo di diffondere la pratica di un web più etico, così durante tutto l’anno, questo motore di ricerca riversa il 50% dei propri profitti a progetti sociali e ambientali, attraverso un’apposita piattaforma.
A ogni ricerca su Lilo.org, l’internauta guadagna una goccia d’acqua, simbolo del denaro generato con la propria ricerca, che potrà in seguito donare a uno o più progetti di sua scelta, classificati in quattro categorie: ambiente, sociale, salute, cultura.
È partito a settembre e le circa 90mila ricerche mensili effettuate finora permettono di finanziare già sei progetti in Italia.

Siete scettici, provatelo: non vi costa nulla!

Anna Simone

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...