Il preservativo è protagonista nella Giornata Mondiale della Contraccezione

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Si celebra oggi, 26 settembre, la Giornata Mondiale della Contraccezione e questa rubrica sull’eco sesso dedica un approfondimento, in chiave green, al preservativo: contraccettivo e unico rimedio contro le malattie sessualmente trasmesse (mst).
Con l’occasione Durex presenta gli ultimi dati relativi all’importanza dell’uso del profilattico, lo utilizza, infatti, il 37% del campione, percentuale che sale al 57% tra i giovani 18-24, e la prevenzione di una gravidanza indesiderata  risulta essere il primo motivo per il quale lo si utilizza (27% degli intervistati).
Anatomici, aromatizzati, classici, colorati, normali, resistenti, ritardanti, senza lattice, in resina, fosforescenti, sottili, stimolanti, XL, XS, vegan, femminili, economici, senza controindicazioni, sicuri – per chi non desidera gravidanze indesiderate e la trasmissione dell’Hiv e/o  mst- ma non sono biodegradabili.
Comodo.it, il portale italiano specializzato (con blog, guida informativa, pagine dedicate alla sessualità) suggerisce i metodi di smaltimento e ci fa riflettere sulla qualità.
Infatti, i profilattici in lattice non possono essere cestinati nei contenitori per l’umido o del compostaggio domestico, non sono interamente di gomma e  contengono lubrificanti non adatti al riciclo. In altre parole, ci vogliono migliaia di anni e condizioni ambientali favorevoli perché un preservativo in lattice si degradi. Senz’altro, però, il loro impatto ambientale è davvero minimo.
Anche i preservativi in poliuretano, poliisoprene, nitrile non sono biodegradabili e vanno smaltiti nella raccolta dell’indifferenziato. Viceversa, i profilattici di budella di pecora sono realizzati in materiale completamente naturale e quindi completamente biodegradabili. Attenzione, questi ultimi risultano ottimi contraccettivi ma non bloccano le mst.
Prestiamo molta attenzione alla qualità del preservativo che acquistiamo, ricordiamo che è allo stesso tempo il nostro anticoncezionale e la nostra barriera contro le mst.
Per la tutela del consumatore i profilattici sono stati classificati come dispositivi medici e la materia è regolata dalla normativa  BS EN ISO 4074:2002. Una produzione ottimale dovrebbe avere almeno la fase di purificazione del lattice e compound, dipping, testing e confezionamento in camera sterile.
Ogni preservativo è sigillato in un involucro di alluminio per evitare contaminazioni microbiologiche, solo l’alluminio garantisce la miglior protezione da ossidazione e raggi ultravioletti; l’Organizzazione Mondiale della Sanità ne ha reso obbligatorio l’impiego, escludendo carta o plastica.
Il consiglio è quello di acquistare sempre prodotti recanti i marchi CE, MD o OK, debitamente accompagnati dal foglietto illustrativo e dalla data di scadenza.
Promuoviamo l’educazione sessuale e l’informazione, in particolare tra i giovani, perché si viva sempre una sessualità consapevole priva di rischi, la libertà e l’autodeterminazione.
Rosa Cecere, consulente sessuale
consulenzasessuale@outlook.it

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