Albero di Natale a Roma, tutto ciò che non sapevamo

È stato detto di tutto sull’albero di Natale posizionato al centro di Piazza Venezia a Roma, ormai affettuosamente noto come “Spelacchio”. Poveretto!
“L’albero presenta dei traumi, ma è bene fare chiarezza per non semplificare un tema delicato come quello della cura degli alberi e della gestione sostenibile delle foreste di provenienza”, commenta Antonio Brunori, segretario generale PEFC Italia.
Siamo abituati a vedere perfezione nei negozi e sui social network, da non renderci conto che la natura è spesso imperfetta e che va protetta e difesa. Per questo motivo PEFC Italia ha raccolto le cinque falsità divulgate negli ultimi giorni.
albero natale roma
1.“Spelacchio ha pochi aghi perché è un larice e quindi perde le foglie d’inverno”
Falso perché: È un abete rosso (Picea abies), specie alpina sempreverde, i cui aghi non cadono durante i mesi più freddi.

2.“Spelacchio soffre perché ha radici sottili dopo l’estirpazione”
Falso perché: Gli abeti di queste dimensioni sono sempre tagliati, non avrebbe senso estirparli per ripiantarli poiché non attecchirebbero e avrebbero bisogno di un vaso di dimensioni improponibili. Per questo motivo, vengono fissati a un supporto a terra.  Continua a leggere “Albero di Natale a Roma, tutto ciò che non sapevamo”

Pranzo di Natale, i piatti senza zuccheri, senza sale e senza grassi aggiunti

Si possono cucinare piatti gustosi e salutari anche durante le festività di Natale. Ecco i consigli di Marcello Coronini, critico enogastronomico e autore del libro La Cucina del Senza.
Ad esempio, no stuzzichini prima di mangiare, sì miele per dolcificare, no frutta secca dopo i pasti, sì olio extravergine d’oliva o altri oli vegetali estratti a freddo per condire.
pranzo nataleQuali sono i consigli per il consumatore per orientarsi nella preparazione di un menù natalizio gustoso e saporito, ma attento alla salute?
Semplici consigli per star bene a tavola anche durante le feste, senza l’aggiunta di sale, grassi e zucchero, perché negli alimenti questi componenti sono presenti naturalmente e in una dieta normale sono più che sufficienti; quelli in eccesso sono negativi.
Un consiglio specifico per il menù natalizio è di evitare gli stuzzichini, sono carichi di sale e grassi,  riempiono e impediscono di gustare le portate successive. Sono da preferire dolci senza zucchero aggiunto, preparati ad esempio con il miele, che ha più potere dolcificante e quindi se ne utilizza una quantità inferiore e si riducono le calorie. Tenete presente che un dolce a colazione non dà problemi anche se è calorico, al termine di una cena, invece, deve essere povero di calorie. La frutta secca è ottima a livello nutrizionale, ma a fine pasto è da evitare perché appesantisce la digestione.  Continua a leggere “Pranzo di Natale, i piatti senza zuccheri, senza sale e senza grassi aggiunti”

Menu capodanno 2018: la tavola delle feste tra tradizione e sesso

Diversamente dai soliti menù delle feste, quest’anno lasciamoci andare con piatti originali composti da ingredienti afrodisiaci ma low cost, una tavola seducente e un ambiente accomodante e caldo.
menu natalePuntiamo su un aperitivo di mare, un primo agli asparagi e zafferano con un pizzico di peperoncino, un secondo di carne o pesce con soia e mandorle, fragole, lamponi, banane e per finire biscotti allo zenzero da gustare col cioccolato fondente e un caffè al ginseng. Alcol sì, ma in modeste quantità.

Un suggerimento alternativo da mettere in pratica nei prossimi giorni di feste per risvegliare i sensi e aumentare l’afflusso sanguigno, incrementare la produzione di vitamine E o B ed introdurre anche lo zinco. Stimoliamo le fantasie attraverso la cucina, attivando i circuiti vascolari e cerebrali. Prepariamo le pietanze insieme col partner e gustiamole lentamente, aumenteremo senz’altro la complicità nella coppia. Continua a leggere “Menu capodanno 2018: la tavola delle feste tra tradizione e sesso”

Unghie sane: ecco come

Unghie sane e belle? Le vorremmo tutti, ma purtroppo ci sono malattie e problemi che possono interessarle, come infezioni da funghi o infiammazioni cutanee che finiscono per estendersi anche in questa zona. E sono soggette sia le unghie delle mani sia quelle dei piedi. In alcuni casi è più complicato rimediare, ma c’è sempre un modo per poterle vedere tornare in salute.
unghie
Quali sono i problemi più comuni per le unghie?
Non sono poche le complicazioni che possono arrivare per queste parti del corpo, a iniziare dallo stress che può essere debilitante, senza tralasciare la debolezza delle difese immunitarie. Ad esempio, la psoriasi ungueale è un’infiammazione dei tessuti che coinvolge anche le unghie. Pure l’onicomicosi si dimostra una malattia molto diffusa, pur essendo di natura infettiva (dovuta ai funghi e all’umidità).  Continua a leggere “Unghie sane: ecco come”

Natale 2017: i consigli di Greenpeace per feste sostenibili

Le festività natalizie sono molto vicine, ecco qualche consiglio da Greenpeace per trascorrere momenti di allegria e felicità rispettando l’ambiente.

christmas-1911637_640.jpg1Godiamoci l’atmosfera natalizia passeggiando o utilizzando la bici o i mezzi pubblici. Lasciamo a casa l’auto, in particolare se abbiamo un diesel: il biossido di azoto è classificato tra le sostanze certamente cancerogene ed è particolarmente nocivo sui bambini.

2Compriamo lampade a LED. A parità di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 all’80 per cento.  Continua a leggere “Natale 2017: i consigli di Greenpeace per feste sostenibili”