Stella di Natale, cura e mantenimento

In questi giorni dell’anno la Stella di Natale (o Poinsettia) è la pianta da interno più venduta. Ma come si cura, visto che per natura è amante del caldo?
È piuttosto resistente, a patto che non si posizioni in ambienti con umidità eccessiva o al contrario troppo secchi.
Per il resto, bisogna prestare attenzione a come si annaffia per evitare che le foglie cadono o diventino gialle, segnali che la pianta è stata innaffiata troppo. In questi casi la superficie del terreno deve essere lasciata asciugare completamente prima di essere bagnata di nuovo.
stella di natale piantaCi sono vari modi per innaffiare con regolarità, ecco i consigli di Stars for Europe, un’iniziativa dei coltivatori europei di Poinsettia: Continua a leggere “Stella di Natale, cura e mantenimento”

Festa del Biologico Italiano, l’appuntamento è a Milano

Avete programmi per sabato 6 maggio? Vi segnalo che a Milano c’è la Festa del bio, con tante iniziative in programma organizzate da FederBio. L’appuntamento è in via dei Mercanti, in pieno centro, e ci sarò anch’io!
festa del bioBisognerebbe trovare sempre un motivo per festeggiare, allora perché non festeggiare l’agricoltura biologica, facendo incontrare produttori, aziende, protagonisti del bio italiano la cui missione è nutrire l’uomo rispettando l’ambiente, la biodiversità e il territorio?

Durante la giornata di sabato 6 maggio ci sarà l’imbarazzo della scelta su cosa fare. A partire da i talk, per conoscere il bio e scegliere con consapevolezza, aperti a tutti e che si terranno a Palazzo Giureconsulti in via dei Mercanti dalle ore 10.15. Nello specifico:

Il biologico made in Italy. Un successo mondiale
I prodotti bio nostrani sono un fiore all’occhiello del settore agroalimentare, nel nostro Paese, in Europa e oltre oceano.

Il bio made in Italy come la moda e il design?
Il talk analizza le motivazioni del successo del bio, delinea le opportunità per il settore e le opportunità che il settore offre all’agroalimentare, tenendo ben in vista l’opinione del consumatore.

Bio e comunicazione
Presentazione del Project “Parlo con Bio” in collaborazione con Economia e Gestione della Comunicazione Pubblicitaria, LiMed, e i corsi UCSC International, Università Cattolica del Sacro Cuore, con il coinvolgimento di 20 gruppi di millennials

Nutrizione e benessere. Sono quello che mangio
Neonati, bambini, adulti e anziani. In tutte le fasi della vita l’alimentazione deve essere posta al centro delle nostre attenzioni. Il cibo che mangiamo è il carburante del nostro corpo e della nostra mente.  Nutrizionisti ed esperti spiegano perché scegliere il bio per una vita all’insegna del benessere. Continua a leggere “Festa del Biologico Italiano, l’appuntamento è a Milano”

Bio, i 10 motivi che lo rendono il migliore amico dell’ambiente

Biologico sì e biologico no. Sono numerosi i sostenitori dell’una o dell’altra tipologia di agricoltura. Lo dico subito: io preferisco i prodotti biologici e li acquisto tutte le volte che posso!
FederBio, la federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica, di recente ha raccolto i motivi che fanno del biologico l’alleato numero uno per la salvaguardia del nostro Pianeta. Concordo e voi?
agricoltura biologica

1 Migliore qualità del suolo e dell’ambiente
Le aziende biologiche si distinguono da quelle tradizionali per la capacità di immagazzinare maggiori quantità di carbonio nel terreno, ottenendo sia un sostanziale miglioramento del livello di fertilità sia la diminuzione del rischio di erosione del suolo. E questi miglioramenti diventano benefici concreti per gli operatori del settore che registrano un incremento della produttività a medio e lungo termine.

2 Migliore capacità del suolo di trattenere e filtrare l’acqua
I terreni coltivati con il metodo biologico registrano una maggiore di capacità di trattenere e filtrare l’acqua, che si traduce in una significativa riduzione della necessità di irrigazione, con risparmi per gli agricoltori e una diminuzione dell’impatto di siccità e alluvioni.

3 Assenza di pesticidi e fertilizzanti sintetici
Altro pilastro base del metodo biologico è il rifiuto dell’uso di concimi, diserbanti, insetticidi, anticrittogamici e altri pesticidi di sintesi chimica, i cui effetti negativi impattano sull’ambiente, sui prodotti coltivati e anche sulla salute dei consumatori. L’alternativa scelta è l’utilizzo di concimi organici, fonti degli elementi nutritivi necessari alle piante, con la selezione di varietà magari meno produttive, ma più rustiche e resistenti alle malattie.  Continua a leggere “Bio, i 10 motivi che lo rendono il migliore amico dell’ambiente”

Orti, anche le aziende coltivano il proprio orticello

Una buona notizia: è in aumento il numero di imprese che decide di realizzare un orto aziendale. I benefici si ripercuotono su tutti. Ai dipendenti si dà l’opportunità di produrre di cibo sano e a km zero, di ritrovare la sintonia con il ciclo delle stagioni, di stare all’aria aperta, di affrontare le situazioni di stress lavorativo con più energia. Di contro, le imprese riaffermano l’attenzione verso la green economy, rafforzano la company reputation, dimostrando concretamente la responsabilità sociale aziendale.

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In questo articolo scritto su Tiscali ho intervistato una onlus milanese che realizza orti aziendali, i trend del momento in Italia mi sembrano interessanti.

Anna Simone

Orto sul balcone, come fare

Benvenuta ortomania. Finalmente nel Belpaese è tornata l’abitudine a coltivare un orticello personale, passione che non si lascia ostacolare dal contesto urbano: chi vive in città ricorre alla semina di ortaggi e frutta in vaso.

orto balcone

Da dove iniziare?
Dai vasi. Ogni pianta per crescere bene ha bisogno delle giuste dimensioni.I contenitori grandi sono adatti per zucchine, cetrioli, zucche, meloni e angurie che tendono a espandersi e a occupare un’ampia superficie; i vasi medi medi sono l’ideale per pomodori, melanzane, peperoni, patate, cavoli e cicoria; i contenitori piccoli sono funzionali per seminare bietole, cipolle, aglio, erbe aromatiche, sedano e finocchio.
Quanto ai materiali, i vasi in terracotta sebbene più pesanti e costosi di quelli in plastica, proteggono dal calore eccessivo.

Il secondo fattore da considerare è la luce solare. Continua a leggere “Orto sul balcone, come fare”