Idee regalo: regala un albero con Treedom

Quante volte sarà capitato di domandarci “Cosa posso regalarle/regalargli?”
Da qualche tempo è nata una piattaforma che trovo di grande aiuto: si chiama Treedom e permette di piantare un albero con un click.

treedom

Qualche giorno fa è stato il compleanno della mia amica Serena, così ho pensato di abbinare al pensiero “convenzionale” un alberello. Sono andata su Treedom, ho scelto l’albero (nello specifico la Grevillea, perché cattura molta CO2), l’ho acquistato e, in ultimo, ho scritto la mail di Serena per farle avere le info sull’albero (dove è stato piantato, come seguirne la crescita, cosa simboleggia eccetera).

Gli alberi vengono piantati per davvero dai contadini del circuito Treedom che se ne prenderanno cura per sempre. Dove? In varie parti del mondo e, per vedere esattamente dove si trovano, ciascuno viene fotografato e geolocalizzato dal contadino che lo pianta; per quest’ultimo ogni singola piantumazione è l’inizio di un lavoro, lo strumento per produrre cibo per sé e i propri cari e un modo per migliorare l’habitat in cui vive.

Regaliamo e regaliamoci alberi,

Anna Simone

Nelle università milanesi nascono i punti di raccolta per i raee e scatta la gara

Sono venuta a conoscenza di un’iniziativa simpatica e utile all’ambiente: una eco gara tra gli studenti universitari, che si gioca tra chi consegna più rifiuti elettrici ed elettronici. I migliori vincono degli abbonamenti in palestra.

gli sportivi per l'ambiente

Nello specifico Sportivi per l’ambiente, così si chiama l’iniziativa, nasce con lo scopo di sensibilizzare i giovani universitari sul tema della corretta gestione dei raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e funziona in modo semplice; ogni vecchio apparecchio elettrico, consegnato nei Cus point delle università milanesi Bicocca, Polimi, Statale, Bocconi, Iulm e nei centri sportivi Giurati e Saini, varrà un punteggio pari ai kg di CO2 che si possono evitare destinando, appunto, il rifiuto elettrico a una corretta raccolta differenziata e quindi al riciclo.

Entro il 21 ottobre chi avrà raggiunto il risultato più alto (i punti si raccolgono su una card) si aggiudicherà uno dei 35 abbonamenti annuali open nelle palestre Cus Milano, mentre per coloro che consegneranno almeno due piccoli raee sarà possibile partecipare all’eco gara Social ed essere tra i possibili vincitori di cinque buoni per uso gratuito dei campi da tennis e calcetto.
A tutti i partecipanti, inoltre, sarà consegnata la tessera Cus Milano che dà diritto a usufruire di convenzioni con piscine, impianti sportivi, sciistici e così via.

Non rimane che partire (8 marzo – 21 ottobre 2016) iniziando a scovare in casa tutti i raee fuori uso da anni. Naturalmente per l’eco gara si può chiedere aiuto ad amici e parenti purché la consegna dei raee venga fatta sempre dallo studente universitario.

Che vinca il migliore, cioè il più riciclone!
Anna Simone

Fazzoletti profumati? No grazie, contengono allergeni

Lo dico subito: a me i profumi sintetici molestano. Al di là di questa personale avversione ho notato che sul mercato sono proliferati fazzoletti, salviette e carta igienica al profumo di miele, di aloe, di eucalipto e così via.

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Purtroppo, la maggior parte delle fragranze aggiunte sono di sintesi chimica e potrebbero essere responsabili di reazioni indesiderate sulla pelle a causa degli allergeni che contengono. Pensiamo ai fazzoletti da naso profumati, usandoli in caso di raffreddore, quindi parecchie volte al giorno, non facciamo altro che lasciare a lungo sostanze di sintesi sulla pelle (dopo aver soffiato il naso di certo non lo laviamo).

I profumi sintetici nella carta, inoltre, non sono il massimo neppure per l’ambiente. Vista la loro natura “usa e getta” hanno un ciclo di vita molto breve e le profumazioni contribuiscono a rendere meno riciclabile la carta.

A mio avviso, se proprio non possiamo rinunciare alla carta profumata meglio orientarsi su quella con fragranze naturali derivanti dagli oli essenziali, sono funzionali e non inquinano.

Anna Simone

Rifiuti Milano, l’app PULIAmo è parecchio funzionale

Avete avuto modo di provare l’ultima versione dell’app PULIamo, dedicata ai servizi ambientali per Milano, Brescia, Bergamo, Como e Varese? Personalmente ieri ho segnalato una mini discarica abusiva nata in una via della città meneghina, ho impiegato pochi instanti e mi sono sentita subita meglio!

puliamo app

Come funziona
La navigazione dell’app permette, con pochi passaggi, di conoscere le info sulla raccolta dei rifiuti e sui servizi di pulizia della propria città e anche della propria strada.
Inserendo un indirizzo di interesse, come quello di casa o dell’ufficio, si visualizza il calendario della raccolta della spazzatura, in quali giorni è programmato lo spazzamento stradale e se quest’ultimo comporta il divieto di sosta delle auto.

La funzione più interessante, a mio avviso, è chiamata segnalazioni. Nello specifico, si possono comunicare: la presenza di rifiuti, di siringhe abbandonate, di cestini pieni e di discariche abusive. Basta attivare la geolocalizzazione sul proprio smartphone, scattare una fotografia di ciò che si vuole segnalare e cliccare invio. Continua a leggere “Rifiuti Milano, l’app PULIAmo è parecchio funzionale”

Tarme, rimedi per sconfiggerle

Avete presente gli inspiegabili buchi nei maglioni di lana? Alcuni dipendono dalle larve delle tarme, che per farsi grandi si cibano delle fibre dei nostri vestiti.
In generale, le tarme entrano negli armadi attraverso un singolo capo “contaminato” (ottimo veicolo sono gli abiti usati o vintage), oppure volando dalle finestre aperte, e se trovano anche le ante dell’armadio aperte segnano un punto a loro favore!

maglione bucato

Le tarme si nutrono di fibre naturali per lo più di origine animale, come lana, seta e pellicce, anche se mancanza di queste ultime ripiegano su cotone o altre fibre di origine vegetale. Purtroppo basta un piccolo residuo di sudore su un capo indossato per attrarre questo insetto, proprio perché è abituato a vivere a contatto con gli animali e quindi ne riconosce gli odori.

Come possiamo difenderci? Con la pulizia, nello specifico:

  • non riporre abiti indossati nell’armadio senza averli lavati;
  • al momento del cambio di stagione vanno lavati tutti i capi e riposti quando sono ben asciutti, inoltre, è bene approfittare dell’occasione per pulire l’armadio all’interno (con uno straccio imbevuto di acqua calda e aceto), e farlo arieggiare un po’.
  • mettere dei prodotti antitarme naturali che contengono oli essenziali  ed estratti di piante – ad esempio lavanda o legno di cedro – il cui odore è sgradito alle tarme (si acquistano in erboristeria).

Buona fortuna!

Anna Simone