Pranzo di Natale, i piatti senza zuccheri, senza sale e senza grassi aggiunti

Si possono cucinare piatti gustosi e salutari anche durante le festività di Natale. Ecco i consigli di Marcello Coronini, critico enogastronomico e autore del libro La Cucina del Senza.
Ad esempio, no stuzzichini prima di mangiare, sì miele per dolcificare, no frutta secca dopo i pasti, sì olio extravergine d’oliva o altri oli vegetali estratti a freddo per condire.
pranzo nataleQuali sono i consigli per il consumatore per orientarsi nella preparazione di un menù natalizio gustoso e saporito, ma attento alla salute?
Semplici consigli per star bene a tavola anche durante le feste, senza l’aggiunta di sale, grassi e zucchero, perché negli alimenti questi componenti sono presenti naturalmente e in una dieta normale sono più che sufficienti; quelli in eccesso sono negativi.
Un consiglio specifico per il menù natalizio è di evitare gli stuzzichini, sono carichi di sale e grassi,  riempiono e impediscono di gustare le portate successive. Sono da preferire dolci senza zucchero aggiunto, preparati ad esempio con il miele, che ha più potere dolcificante e quindi se ne utilizza una quantità inferiore e si riducono le calorie. Tenete presente che un dolce a colazione non dà problemi anche se è calorico, al termine di una cena, invece, deve essere povero di calorie. La frutta secca è ottima a livello nutrizionale, ma a fine pasto è da evitare perché appesantisce la digestione.  Continua a leggere “Pranzo di Natale, i piatti senza zuccheri, senza sale e senza grassi aggiunti”

Cacao crudo, che cos’è

Sarà capitato anche a voi di vedere tavolette di cioccolata con la scritta “cioccolato crudo” e confezioni di cacao in polvere con la scritta “cacao crudo”. Di che si tratta?
cacao crudoDi una lavorazione particolare delle fave di cacao che dà un prodotto più benefico e, secondo molti, anche più gustoso. Se c’è la dicitura “crudo” significa che il cacao è stato lavorato al di sotto dei 42 gradi quindi senza la fase di tostatura, ma solo ricorrendo alla fermentazione a temperatura controllata e all’essiccazione. In questo modo si mantengono intatte tutte le proprietà organolettiche e nutritive del cacao. Continua a leggere “Cacao crudo, che cos’è”

Zucchero nelle bevande, l’industria si sta attivando per ridurlo del 10%

Forse si può fare di più, sta di fatto che l’industria europea dei soft drink ha annunciato che ridurrà gli zuccheri aggiunti nelle bevande di un 10% entro il 2020 .
sugar-zucchero-zuccheri-bevande-senza-zuccheroSi raggiungerà l’obiettivo con la riformulazione e l’innovazione di nuovi prodotti – in particolare puntando sui dolcificanti a basso contenuto calorico (personalmente i dolcificanti cerco di evitarli) – e aumentando la commercializzazione di confezioni più piccole per consentire il controllo delle porzioni e la moderazione. A ciò si aggiungeranno gli investimenti nella promozione di bevande con ridotta o nulla presenza di zuccheri, così da incoraggiare la scelta dei consumatori verso prodotti a basso contenuto calorico. Non dimentichiamo che nelle bevande analcoliche, la riduzione di zuccheri aggiunti determina una riduzione diretta delle calorie.

Il 10% mi sembra uno sforzo minimo. Certo va ad aggiungersi al meno 12% ottenuto nel periodo 2000-2015 per lo zucchero nelle bevande analcoliche, gassate e non, però è pochino. L’unica consolazione è che il 66% dei nuovi prodotti commercializzati sono senza zucchero o a ridotto contenuto di zucchero.
Suppongo si possa fare di meglio.

Anna Simone

Pizza senza glutine, Pan per me

Milano senza glutine? Di recente sono stata in una gluten free bakery, che ha tanti prodotti freschi e di qualità. Si chiama Pan per me, in viale Montenero 57.Si trova un po’ di tutto, dal dolce al salato, sia la prima colazione e l’aperitivo sia per le pause di metà giornata, senza dimenticare il pranzo.
senza-glutine-milanoIo non sono intollerante al glutine, ma alcuni amici sì e questo locale ci permette di ritrovarci senza che nessuno di noi debba sacrificarsi.

Le farine che utilizzano sono varie: teff, riso integrale, miglio, grano saraceno, farine leguminose a base di ceci e lenticchie. Durante la colazione si trovano brioche, muffin e torte di vario genere, yogurt, cereali, pane e marmellata eccetera. A pranzo si possono mangiare pizze, focacce, tramezzini, panini, ma anche primi e secondi piatti.

pan-per-me Mentre nel resto della giornata ci sono pasticcini, torte, biscotti, pane da portare via o da gustare seduti a uno dei tavolini. Le proposte sono prodotte nel loro laboratorio, quindi sono sempre fresche. Continua a leggere “Pizza senza glutine, Pan per me”

Fichi, secchi o freschi sono il mio punto debole

I fichi sono semplicemente buonissimi. Questo è un dato di fatto, banale sì, ma reale.
Da giugno a settembre ho la fortuna di poter mangiare quelli a “metro zero”, coglierli quando ne ho voglia e fare grandi scorpacciate. Mio nonno Bernardino piantò molte piante, che ora quasi circondano la casa paterna, nella campagna laziale.
figs-fichi-fichisecchi-fruttaDurante la scorsa estate ho provato a essiccarli, come prima volta non è andata male. Purtroppo avrei dovuto considerare una quantità maggiore. Ho utilizzato il metodo tradizionale dell’essiccazione al sole, cioè ho disposto i fichi in un contenitore di legno forato e li ho esposti al sole per circa due settimane, avendo l’accortezza di metterli al riparo alla sera per evitare che prendessero umidità. Infine, li ho infornati e conservati in un sacchetto di carta a uso alimentare, per intenderci, quelli marroni per il pane.

Per la prossima bella stagione mi organizzo meglio, acquisterò un essiccatore elettrico per essiccarne a gogo, sfruttando l’aria calda generata dall’apparecchio. Non solo fichi, ma tutta la frutta di campagna che ho la fortuna di avere: mele, prugne, pere, uva, ciliegie e albicocche. Me ne ha parlato il mio amico Alessandro, lui prima essiccava al sole e impiegava tanto tempo con scarsi risultati quantitativi, quindi molta frutta andava persa. Io ho lo stesso problema, certo faccio le marmellate, ma non rientrano tra le mie preferenze a livello di gusto. Continua a leggere “Fichi, secchi o freschi sono il mio punto debole”