Aria: inquinamento atmosferico, i rimedi per sconfiggerlo

Per ridurre l’inquinamento ambientale servono anche le nostre piccole azioni. In particolare per l’inquinamento dell’aria, sempre più irrespirabile nelle città, abbiamo bisogno sì di provvedimenti delle amministrazioni pubbliche e cambiamenti strutturali – come la sostituzione di veicoli vecchi e inquinanti o l’installazione di caldaie a metano – però, tutti noi possiamo fare molto ogni giorno. E basta poco.
inquinamento aria
La Regione del Veneto ha fatto partire una campagna rivolta ai cittadini, per sensibilizzare sulla necessità di comportamenti quotidiani sostenibili che mirino a limitare le emissioni di polveri e inquinanti nell’aria, a tutela della salute e dell’ambiente.

Ecco i cinque i comportamenti proposti:

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Inquinamento mare, la plastica è un’invasione

Un mare di plastica. Non è una frase fatta, ma la definizione che più si adatta all’attuale situazione marina. E la colpa è anche nostra, che disperdiamo nell’ambiente questo materiale, che poi arriva nei fiumi, nei mari e nei laghi.
plastic-bottle-606881_640.jpgL’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico) ci dà qualche numero. Oltre l’80% dei rifiuti raccolti sulle spiagge italiane è rappresentato da plastiche che minacciano l’ecosistema e la salute dell’uomo. I frammenti, prodotti dalla degradazione delle plastiche, rappresentano il 46% del materiale antropico ritrovato lungo le spiagge italiane, dove è stata stimata la presenza di almeno 100 milioni di cotton fioc. In alcune località sono stati trovati fino a 18 “oggetti” di plastica per metro quadro. Continua a leggere “Inquinamento mare, la plastica è un’invasione”

#FaidaFiltro: contro le microplastiche un appello nazionale

“Houston, abbiamo un problema”. Ok, forse più di uno in campo ambientale, ma in questo post tratterò delle microplastiche.
Saponi, creme, gel, dentifrici, scrub e così via spesso contengono frammenti di plastica di dimensione inferiori a 5 millimetri, che per lo più fungono da agente esfoliante o additivo in diversi ritrovati di uso quotidiano.
Si tratta di microplastiche talmente piccine che sfuggono ai sistemi di depurazione fino ad arrivare in mare, inquinandolo. Basti pensare che nell’ultimo Rapporto Frontiers 2016, rilasciato dall’UNEP, l’inquinamento da microplastiche negli oceani è tra le sei minacce ambientali emergenti. Tra l’altro, una volta in mare queste micro particelle plastiche vengono ingerite da pesci e molluschi, che poi finiscono sulle nostre tavole.
microplasticheSe volete altri numeri posso accennare ai risultati preliminari dell’indagine sulla microplastica contenuta nei prodotti cosmetici in vendita in Italia realizzata dall’associazione MedSharks, con il supporto tecnico del CNR ISMAC Biella, dell’Università del Salento e dell’Università degli Studi Roma Tre.
Lo studio si è concentrato sul polietilene (PE) che, secondo l’Associazione europea dei produttori cosmetici Cosmetics Europe, rappresenta il 94% delle microplastiche contenute nei prodotti cosmetici. La ricerca è stata condotta finora su un campione casuale di 30 punti vendita in otto regioni italiane e ha riguardato 81 prodotti di 37 aziende cosmetiche che contengono polietilene.
La maggior parte (circa l’80%) è costituita da prodotti da risciacquo, come esfolianti per corpo e viso, saponi struccanti e un prodotto antiforfora. Ma il polietilene è anche in creme per donna e per uomo. E in metà di questi prodotti, è inserito nelle prime quattro posizioni degli ingredienti, dopo l’acqua.E ricordiamoci che le sostanze che compaiono per prime nell’Inci sono quelle più presenti a livello quantitativo.
Tanto quanto?  Continua a leggere “#FaidaFiltro: contro le microplastiche un appello nazionale”

Bambini, soli contro l’inquinamento

A essere indifesi contro l’inquinamento sono soprattutto i bambini. Ne subiscono le conseguenze fin da quando sono nel grembo materno; si va dai problemi respiratori, alle conseguenze neurologiche, fino al ritardo cognitivo. L’allarme non arriva da qualche articolo di giornale, ma dal recente congresso medico “RespiraMI – Air pollution and our health”.
inquinamento-e-bambini«I neonati esposti durante la gravidanza a livelli elevati di inquinamento possono presentare uno sviluppo intellettuale rallentato e un minore quoziente intellettivo», ha spiegato Pier Mannuccio Mannucci, direttore scientifico dell’Istituto fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

E i danni provocati dallo smog non si fermano alla gravidanza. «Gli agenti inquinanti depositati nel tratto respiratorio possono raggiungere il sistema nervoso centrale, causando danni neurologici soprattutto nei bambini, nei quali il cervello non è ancora completamente sviluppato ed è quindi più indifeso», ha aggiunto Jordi Sunyer, docente di Medicina preventiva e salute pubblica all’Università Pompeu Fabra di Barcellona. «Secondo uno studio condotto a Barcellona, negli alunni delle scuole elementari in cui l’inquinamento da traffico è maggiore, si è osservata una maggiore difficoltà cognitiva e disordini neuro-comportamentali».

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Inquinamento dell’aria dentro casa, i consigli per ridurlo

A volte lo dimentichiamo, ma l’inquinamento dentro casa è più dannoso che mai. Non a caso l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un breve opuscolo “L’aria della nostra casa, come migliorarla?” dove suggerisce poche regole per aiutarci a difendere dagli agenti inquinanti. Pensiamo al fumo di sigaretta, agli incensi, alle candele, ai detersivi, ai deodoranti per ambiente e così via, tutti prodotti inquinanti nella maggior parte dei casi.
incense-stick-inquinamento-indoorSe non provvediamo a un corretto ricambio d’aria si possono accumulare nelle stanze di casa le sostanze pericolose che derivano da diverse sorgenti, come i composti organici volatici (ad esempio, da naftalina usata negli armadi), acidi e basi (in primis, da candeggina e ammoniaca), polveri, prodotti da combustioni (NOx e CO), umidità, muffe e acari. Un disastro!

Che fare?
Per la pulizia è bene usare aceto di vino bianco e bicarbonato di sodio
. Quando ricorriamo ai detersivi ricordiamoci di non miscelare mai i detersivi e di leggere con attenzione le etichette dei prodotti. Continua a leggere “Inquinamento dell’aria dentro casa, i consigli per ridurlo”