Run For Parkinson’s, la corsa di solidarietà

Riscatto, empatia, solidarietà e altruismo, c’è questo nella Run For Parkinson’s, un percorso di corse lungo tutto lo Stivale che toccherà 20 città. L’intento è radunare pazienti, amici e parenti di affetti da Parkinson, ma anche sostenitori e runner, per testimoniare l’impegno e la solidarietà verso chi ha sviluppato la patologia e raccogliere fondi per realizzare progetti a favore dei malati e delle loro famiglie.
1537800_624925720901067_1468386321_oUna bella iniziativa nata in Spagna nel 2010 da un’intuizione di un gruppo di malati di Parkinson, proprio come metafora degli ostacoli che quotidianamente chi ha a che fare con questa patologia deve affrontare.
L’anno successivo la manifestazione è arrivata anche in Italia, grazie ad Aigp (Associazione italiana giovani parkinsoniani), dando vita a due grandi eventi che si tennero a Milano e Venezia. Oggi gli iscritti sono tantissimi a testimonianza del fatto che se da una parte il Parkinson non si ferma, dall’altra le persone non sono disposte a interrompere la loro marcia verso nuove sfide.
Run For Parkinson’s ha preso il via il 26 marzo e toccherà 20 città con apice sabato 8 aprile, data nella quale si correrà la corsa di punta organizzata dall’Aigp che si svolgerà al Parco Nord di Milano, con il supporto di Parkrun e IdeeGreen.it.

running-1081694_640“L’incontro con IdeeGreen.it e Parkrun è stato una piacevole scoperta e ritrovare in altri la nostra voglia di correre con l’obiettivo di superare i propri limiti e non per ricevere una medaglia, è stato ciò che ci ha uniti”, spiega Claudia Milani, presidente di Italia Run4Parkinson’s. I runner di Parkrun corrono per migliorarsi costantemente e per vincere l’unica sfida che non bisogna mai perdere, quella con se stessi. Continua a leggere “Run For Parkinson’s, la corsa di solidarietà”

Fa’ la cosa giusta, un’occasione per andare in tv

Hai un progetto legato all’eco turismo o alla sostenibilità e sei alla ricerca di visibilità, supporto allo sviluppo e diffusione della tua idea? Un aiuto potrebbe venire da PiuTurismo, piattaforma che valorizza le strutture green.
ecoturismo-turismo-gren

In occasione della Fiera fa’ la cosa giusta – in scena a Milano dal 10 al 12 marzo presso Fieramilanocity – all’interno dello stand di Telambiente, Wwf Ricerche e Progetti/Ufficio Turismo Responsabile, Green Geek, Metromondo e PiuTurismo si uniscono per raccogliere e raccontare le migliori idee green per analizzarle, condividerle e valorizzarle. Potete fare un’intervista con loro, raccontando la vostra idea. Le proposte selezionate andranno a far parte di un programma dedicato trasmesso da Teleambiente: un contributo concreto per riuscire a migliorare il futuro.  Continua a leggere “Fa’ la cosa giusta, un’occasione per andare in tv”

Parchi Naturali, come diventare junior ranger

C’è un bel progetto in Alto Adige: un corso per diventare Junior ranger e far appassionare i ragazzi al mondo vegetale e animale.
Beati loro, quando ero piccola io queste iniziative dalle mie parti non c’erano!
parchi- altoatesino-maontagna-bambiniI bambini tra i 10 e gli 11 anni avranno modo di osservare la natura in tutte le sue sfaccettature imparandone il rispetto. Conosceranno il mondo degli insetti, gli habitat pericolosi, l’orientamento con la cartina e la bussola e il gps, il primo soccorso, l’osservazione degli animali selvatici, la scoperta degli organismi acquatici e gli alimenti commestibili in natura per il training di sopravvivenza.
Quanti di noi ne sanno abbastanza su questi argomenti? Suppongo non molti 🙂 Continua a leggere “Parchi Naturali, come diventare junior ranger”

Pulire la lavatrice con l’aceto: perché farlo

La lavatrice è tra i migliori amici in casa. Vi ricordate l’agitazione provata l’ultima volta che si è rotta? Io sì, considerando che era in funzione con i miei vestiti nel cestello. Ci tengo tantissimo al suo stato di salute, un benessere che si ripercuote anche su di me!
washhouse-lavatrice

C’è poco da fare: per avere un bucato impeccabile bisogna prendersi cura della lavatrice, un po’ come fosse una persona. E da quando il tecnico mi ha consigliato degli accorgimenti, li metto in pratica per non avere guai.

Ogni due mesi faccio andare la lavatrice a vuoto senza bucato, impostando un lavaggio a 60° con tre bicchieri di aceto di vino bianco. Questo permette di mantenere la macchina e le tubature pulite, evitando l’accumulo di sporco e soprattutto di calcare.
Tra l’altro, l’aceto è l’alternativa ecologica all’utilizzo dell’ammorbidente, basta aggiungere al detersivo 100 ml di aceto bianco a ogni ciclo di lavaggio per impedire la formazione del calcare e avere dei capi puliti e soffici al tatto. Continua a leggere “Pulire la lavatrice con l’aceto: perché farlo”

Giochi di delfini, la tristezza dei delfinari

Quanto sono teneri i delfini? Tanto, con quella forma buffa e la loro voglia di giocare. Sapete che sono animali dotati di un naturale localizzatore biologico, chiamato biosonar? Lo utilizzano per orientarsi in mare, comunicare, cacciare e per evidenziare a distanza l’esistenza di ostacoli; producono, infatti, ultrasuoni e percepiscono l’eco riflessa dagli ostacoli che trovano sul cammino.
dolphin-delfinoSono delle caratteristiche naturali ricche di fascino. Purtroppo, scompaiano nei delfinari dove non possono utilizzare il loro biosonar. Ma non è tutto. In questa sorta di prigioni d’acqua un delfino è costretto a muoversi in una vasca artificiale con un’aspettativa di vita pari alla metà degli anni di un delfino che vive in mare in libertà. Nei parchi marini o acquari raramente un delfino vive oltre i 20 anni, viceversa in mare può vivere fino a oltre 50 anni. Tra l’altro, sono numerosi i delfini che muoiono durante la cattura e il trasporto.

Gli acquari, gli zoo marini e i delfinari sono strutture con finalità di lucro che utilizzano i delfini per esibizioni che non hanno nulla di naturale, vengono indotte con pratiche di addestramento coercitivo, come la privazione di cibo e la segregazione. Continua a leggere “Giochi di delfini, la tristezza dei delfinari”