Anticalcare naturale per lavatrice
L’aceto è il ritrovato naturale che aiuta la lavatrice a vivere più a lungo. Gli esperti consigliano di usare l’anticalcare chimico a ogni lavaggio, ma meglio fare orecchie da mercante. Mai provato a leggere la composizione sull’etichetta? Un mare magnum di incomprensibili sigle piene di numeri, che finiscono per far dire: “boh, non ho capito cosa c’è dentro”.
Per evitare di immettere strane sostanze nel tubo di scarico dell’acqua si può far ricorso a del comune aceto. Basta caricare normalmente la lavatrice con i panni da lavare, versare nella vaschetta del detersivo prima mezzo bicchiere di aceto, e subito dopo l’abituale detersivo. A lavaggio finito i panni non avranno preso nessun odore strano. In alternativa, l’aceto di mele è un ottimo sostituto. Provare per credere!
Apre un bio-bistrot a Milano
Si chiama OM Food il nuovo bistrot e punto vendita biologico inaugurato ieri in via Magenta numero 12, a Milano. Sono andata a fare un giro per vedere com’è e ho avuto una buona impressione.
Mi sembra un locale carino per concedersi una pausa gustosa e salutare. I prodotti alimentari bio provengono da Oasi di Galbusera Bianca, mentre tisane e prodotti cosmetici da OM Officinali di Montauto, azienda agricola biologica che in Maremma coltiva oltre 30 specie di piante per le sue formulazioni cosmetiche, e che ha ideato questo innovativo spazio food. Continua a leggere…
Proprietà del magnesio
Debolezza muscolare, tremori, ipertensione, mal di testa, stati d’animo negativi: sono molte le problematiche che potrebbero derivare dall’assenza di magnesio nell’organismo umano.
Siccome svolge un ruolo essenziale in vari meccanismi fisiologici è difficile trovare una parte del corpo che non sia coinvolto negativamente da un’eventuale carenza di magnesio dovuta, in generale, a scarso apporto alimentare oppure a mal assorbimento.
Dove trovare le spugne vegetali
Le spugne vegetali si possono coltivare a costo zero nell’orto o nei vasi del balcone di casa. Derivano dalla Luffa, una pianta rampicante somigliante a quella delle zucchine che si semina verso marzo.
Ha bisogno di essere innaffiata, oltre che di un’esposizione diretta ai raggi solari, ma ne vale la pena. Provo simpatia per questa pianta dalla doppia utilità. I frutti, infatti, sono commestibili solo nello stadio giovanile perchè teneri, appena iniziano a maturare diventano troppo duri e immangiabili. Però qui scatta la magia.
Stendiamo il bucato al sole
Stendere i panni al sole fa bene. In primis si evita di rendere umida la casa, e in secondo luogo il sole svolge un’azione disinfettante.
In campagna appare più che naturale affidare al vento e all’aria aperta il bucato fresco di lavaggio, in città un po’ meno: causa mancanza di balcone con affaccio sull’interno. Per i fortunati che lo hanno, il consiglio è di sfruttarlo al meglio.
Sguardi green su Torino durante #LaMiaTorino
Di Torino ci si innamora, senza perchè o per come… accade e basta. Succede di vedere lo scorcio di una piazza, la particolare facciata di un antico palazzo, la bellezza di una chiesa nascosta, la straordinarietà della vetrina di una pasticceria, un inaspettato giardino urbano, e si “smette di capire”. E poi quando si va via dalla prima capitale d’Italia, si sente nostalgia e si inizia a pianificare quando tornare di nuovo.
Sono arrivata a questa conclusione alla fine del blog tour #LaMiaTorino.
Quei giorni ho avuto l’occasione di girarla in lungo e largo, con tanto di guida turistica che, con le sue spiegazioni, ha contribuito a rendere magica la città
Trenta partecipanti in tutto per scoprire Torino, naturalmente il mio sguardo è stato catturato dai dettagli green… deformazione professionale
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Fiori e birra naturale a Orticola 2013!
Affrettatevi per non perdere l’ultimo giorno della mostra Orticola, nei suggestivi Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano. Un tripudio di fiori, colori, vasi, piante, curiosi oggetti da giardino, e birra. Già, sorseggiare anche della birra in quanto bevanda naturale. Ci avevate mai pensato?
La birra è green. E’ un prodotto della terra che ha alla base delle sue mille ricette: acqua (per oltre il 90%), cereali, lievito e luppolo. Inoltre, è amica dell’ambiente poiché gli imballaggi sono diventati più leggeri nel corso degli anni (meno il 50% di vetro e meno il 40% di alluminio), e perchè gli stabilimenti, durante le fasi della produzione, consumano il 70 % in di acqua in meno.
In occasione di Orticola sono stata contatta da Assobirra per scoprire le caratteristiche naturali di questa bevanda, per degustarla e per preparare anche una eco ricetta.









