Idee regalo: caraffa filtrante

Rientro nella normalità: per acquistare i regali di Natale mi riduco all’ultimo e anche per preparare la valigia quando devo partire. Per il resto faccio le cose in anticipo. Quest’anno mi sono stupita di me stessa: a zia Giovanna ho già preso un regalino che le sarà utile, cioè una caraffa filtrante per l’acqua del rubinetto.
Si lamenta sempre che deve comprare le casse di acqua confezionata perché quella del rubinetto la trova troppo dura, ora non sarà più schiava del supermercato.brita-fill-enjoy-fun

Ne ho scelta una che si chiama Fill&enjoy, è prodotta da Brita. L’idea mi è venuta perché proprio quelli di Brita qualche mese fa mi avevano inviato una caraffa filtrante in occasione di 50 anni aziendali, allora ho pensato “prendo l’ultimo modello per zia Giovanna”. Detto e fatto: un pensiero in meno!

Questa caraffa ha un filtro che riduce la durezza temporanea dell’acqua e la presenza di altre sostanze (come cloro, piombo, rame, se ci sono). Per semplificare la vita – personalmente amo la semplicità – ha poi un indicatore elettronico sul coperchio che ci ricorda di sostituire il filtro ogni mese. Insomma, basta mettere l’acqua del rubinetto e il gioco è fatto. Continua a leggere “Idee regalo: caraffa filtrante”

Rifiuti elettronici: come disfarsene in modo corretto

Dove va buttato un pc rotto? E il vecchio cellulare? Spesso finiscono nella raccolta indifferenziata, mentre i rifiuti elettronici più ingombranti vengono abbandonati in strada accanto ai cassonetti, oppure nei campi. Eppure, il circuito del riciclo è a costo zero e molto più semplice.

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Foto da Pixabay

Ecodom, consorzio operante in Italia nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (i cosiddetti raee), ci ricorda le 5 regole da tenere a mente prima di disfarci del vecchio elettrodomestico.

1 Non buttare mai i raee nella spazzatura indifferenziata, non abbandonarli nell’ambiente o per strada.

2 Portarli alle isole ecologiche più vicine chiamati anche centri di raccolta, cioè le strutture allestite dagli enti locali per la raccolta differenziata delle diverse tipologie di rifiuti (tra cui i raee). Dai centri di raccolta i rifiuti vengono inviati a impianti di trattamento che riciclano le materie prime. Continua a leggere “Rifiuti elettronici: come disfarsene in modo corretto”

Dove acquistare prodotti ecosostenibili

Tu dove compri le cose ecosostenibili? È una domanda che mi fanno spesso. Che si tratti di prodotti cosmetici, carta, detersivi, cancelleria eccetera: chi non vive in città a volte ha difficoltà ad acquistarli.

ecowellTra i siti dedicati alle referenze green vi segnalo minimoimpatto.com. Di recente mi hanno invitata a provare alcuni cosmetici biologici di Ecowell e Masmi. Ve ne parlo perché i lettori di Ecospiragli possono avere un 10% di sconto su tutti i prodotti Ecowell (il codice da scrivere al momento del carrello su minimoimpatto.com è ecos16, valido fino al 6 gennaio 2017).

Cosa sono Ecowell e Masmi
Ecowell è una linea di cosmesi biologica a base di oli essenziali (creme, shampoo, saponi e prodotti per bambini, oli). Dagli ingredienti al sito di produzione, dai processi di lavorazione al prodotto finale, tutto è garantito dalla certificazione Icea.
In particolare, io ho provato: il tonico viso, che lascia la pelle tonica e idratata; la crema contorno occhi, con acido Ialuronico e vitamina E, che nutre in profondità contrastando l’insorgenza delle odiate rughe; il detergente intimo, a base di acqua di Mirto biologica ed estratto di Camomilla che proteggere la pelle delle parti intime. Sono tutti prodotti con formulazioni molto delicate e profumazioni blande perché naturali, come piacciono a me. Le confezioni sono carine: piccole, dal design pulito e siccome sono concentrati sono pratici da tenere in bagno e portare in viaggio. Continua a leggere “Dove acquistare prodotti ecosostenibili”

Scarpe invernali calde, meglio senza cromo

Quest’anno il freddo sembrava non arrivare più, fino a quando l’autunno mite si è fatto da parte e le temperature sono scese all’improvviso. Così eccoci di nuovo in compagnia del sole pallido, del vento gelido e dei gradi vicino allo zero.

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Io, che sto bene quando fuori ci sono 40 gradi all’ombra, ora patisco un po’: naso rosso, mani fredde e piedi … caldi! Almeno da quando indosso delle scarpe con imbottitura in lana di pecora. Inoltre, sono senza cromo, metallo pesante di solito utilizzato durante la concia e la colorazione della pelle, che oltre a essere molto inquinante spesso causa allergie. Tra l’altro queste scarpe sono pratiche per le solette estraibili, che preferisco a quelle fisse perché mi sembra igienico rimuoverle di tanto in tanto e lasciarle all’aria.

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Le ho avute in regalo qualche settima fa da El Naturalista, azienda spagnola a conduzione familiare, che produce scarpe mettendo in primo piano la sostenibilità ambientale di processi industriali e prodotti. Le ho provate a lungo, mi sono piaciute e ho deciso di tenerle. La loro è una bella realtà green, puntano sulla produzione ecosostenibile, quindi oltre a fare bene all’ambiente consumano anche meno energia elettrica, acqua e gas. Continua a leggere “Scarpe invernali calde, meglio senza cromo”

Sostenibilità ambientale, il 62% degli italiani dice sì

Finalmente la sostenibilità ha fatto breccia nel cuore e nella mente degli italiani, sono 31 milioni coloro che si dichiarano molto interessati ad adottare comportamenti virtuosi sia in casa sia al di fuori delle mura domestiche.
Dalla corretta raccolta differenziata alla scelta di prodotti naturali, bio e biodegradabili, la metà degli intervistati è disposta anche a spendere qualcosa di più per servizi e beni di consumo sostenibili, non certo per la gloria, ma per tutelare l’ambiente, la salute personale e quella dei propri familiari.
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