Fa’ la cosa giusta, un’occasione per andare in tv

Hai un progetto legato all’eco turismo o alla sostenibilità e sei alla ricerca di visibilità, supporto allo sviluppo e diffusione della tua idea? Un aiuto potrebbe venire da PiuTurismo, piattaforma che valorizza le strutture green.
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In occasione della Fiera fa’ la cosa giusta – in scena a Milano dal 10 al 12 marzo presso Fieramilanocity – all’interno dello stand di Telambiente, Wwf Ricerche e Progetti/Ufficio Turismo Responsabile, Green Geek, Metromondo e PiuTurismo si uniscono per raccogliere e raccontare le migliori idee green per analizzarle, condividerle e valorizzarle. Potete fare un’intervista con loro, raccontando la vostra idea. Le proposte selezionate andranno a far parte di un programma dedicato trasmesso da Teleambiente: un contributo concreto per riuscire a migliorare il futuro.  Continua a leggere “Fa’ la cosa giusta, un’occasione per andare in tv”

Parchi Naturali, come diventare junior ranger

C’è un bel progetto in Alto Adige: un corso per diventare Junior ranger e far appassionare i ragazzi al mondo vegetale e animale.
Beati loro, quando ero piccola io queste iniziative dalle mie parti non c’erano!
parchi- altoatesino-maontagna-bambiniI bambini tra i 10 e gli 11 anni avranno modo di osservare la natura in tutte le sue sfaccettature imparandone il rispetto. Conosceranno il mondo degli insetti, gli habitat pericolosi, l’orientamento con la cartina e la bussola e il gps, il primo soccorso, l’osservazione degli animali selvatici, la scoperta degli organismi acquatici e gli alimenti commestibili in natura per il training di sopravvivenza.
Quanti di noi ne sanno abbastanza su questi argomenti? Suppongo non molti 🙂 Continua a leggere “Parchi Naturali, come diventare junior ranger”

Pulire la lavatrice con l’aceto: perché farlo

La lavatrice è tra i migliori amici in casa. Vi ricordate l’agitazione provata l’ultima volta che si è rotta? Io sì, considerando che era in funzione con i miei vestiti nel cestello. Ci tengo tantissimo al suo stato di salute, un benessere che si ripercuote anche su di me!
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C’è poco da fare: per avere un bucato impeccabile bisogna prendersi cura della lavatrice, un po’ come fosse una persona. E da quando il tecnico mi ha consigliato degli accorgimenti, li metto in pratica per non avere guai.

Ogni due mesi faccio andare la lavatrice a vuoto senza bucato, impostando un lavaggio a 60° con tre bicchieri di aceto di vino bianco. Questo permette di mantenere la macchina e le tubature pulite, evitando l’accumulo di sporco e soprattutto di calcare.
Tra l’altro, l’aceto è l’alternativa ecologica all’utilizzo dell’ammorbidente, basta aggiungere al detersivo 100 ml di aceto bianco a ogni ciclo di lavaggio per impedire la formazione del calcare e avere dei capi puliti e soffici al tatto. Continua a leggere “Pulire la lavatrice con l’aceto: perché farlo”

Giochi di delfini, la tristezza dei delfinari

Quanto sono teneri i delfini? Tanto, con quella forma buffa e la loro voglia di giocare. Sapete che sono animali dotati di un naturale localizzatore biologico, chiamato biosonar? Lo utilizzano per orientarsi in mare, comunicare, cacciare e per evidenziare a distanza l’esistenza di ostacoli; producono, infatti, ultrasuoni e percepiscono l’eco riflessa dagli ostacoli che trovano sul cammino.
dolphin-delfinoSono delle caratteristiche naturali ricche di fascino. Purtroppo, scompaiano nei delfinari dove non possono utilizzare il loro biosonar. Ma non è tutto. In questa sorta di prigioni d’acqua un delfino è costretto a muoversi in una vasca artificiale con un’aspettativa di vita pari alla metà degli anni di un delfino che vive in mare in libertà. Nei parchi marini o acquari raramente un delfino vive oltre i 20 anni, viceversa in mare può vivere fino a oltre 50 anni. Tra l’altro, sono numerosi i delfini che muoiono durante la cattura e il trasporto.

Gli acquari, gli zoo marini e i delfinari sono strutture con finalità di lucro che utilizzano i delfini per esibizioni che non hanno nulla di naturale, vengono indotte con pratiche di addestramento coercitivo, come la privazione di cibo e la segregazione. Continua a leggere “Giochi di delfini, la tristezza dei delfinari”

Liguria, i musei piccoli ma imperdibili

Ho scoperto che in Liguria ci sono piccoli angoli impregnati di cultura, per lo più nascosti. Mi riferisco ai musei insoliti di questa regione. Oltre al mare, al buon cibo, ai paesaggi naturali ricchi di contrasti, vale la pena dedicare una parte del nostro tempo ai musei, come quello della carta, delle streghe, dell’orologio, del clown e del vetro.
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Museo delle streghe di Triora
Nell’antico borgo medievale che domina la Valle Argentina, c’è il museo etnografico e della stregoneria di Triora! La presenza del museo proprio in questo paesello è dovuta al fatto che a Triora si tenne, dal 1587 al 1589, un importante processo per stregoneria. La magia, poi, viene amplificata dal fatto che il borgo conserva ancora le caratteristiche di un tempo e, passeggiando fra i vari carugi, si ha l’impressione di fare un tuffo nel passato.
museo-streghe-trioraIl museo raccoglie molti oggetti antichi che venivano utilizzati nell’ambito della vita contadina. Oltre agli oggetti esposti, c’è una collezione di fotografie e cartoline che testimoniano la vita del tempo e le tradizioni di ogni borgata, ognuna caratterizzata da usanze proprie. Più di ogni altra cosa, il museo invita il visitatore ad addentrarsi nei vicoli e nella natura del borgo di Triora, assaporando così l’essenza della vita ai tempi delle streghe.
http://www.museotriora.it

Museo del clown di Imperia
Imperia, terra nota per la produzione di olio, presenta anche un lato culturale: qui sorge Villa Grock e il museo del Clown. Per i bambini è un luogo stupendo!
villa-grockLa villa era dello svizzero Adrien Wettach (noto come Grock), uno dei clown più famosi del passato, al punto da ottenere il riconoscimento di “Re dei clown” nel 1919 a Parigi.

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