Il gelato artigianale, attenzione a non inquinare

Cono o coppetta? Dalla nostra scelta dipende una parte dell’inquinamento ambientale.

Fino a qualche settimana fa ho sempre optato per la coppetta perché col cono a volte mi sporco mani, vestiti o scarpe!
Da pochi mesi sono passata al cono perché è davvero eco-compatibile. Un biscotto si mangia e quindi scompare del tutto: nessun rifiuto residuo.

Ho notato che stanno andando di moda le coppette di carta certificata con disegni carini o i cucchiaini in Mater-bi. Tenete presente che quest’ultimo materiale non ha un impatto ambientale inesistente perché non nasce tal quale in natura, ma ha bisogno di essere trasformato con consumo di energia e acqua (lo stesso concetto vale per le buste biodegradabili in Mater-bi).

Avevate mai pensato al potere impattante della coppetta moltiplicato per le ingenti quantità di gelato che mangiamo? Io ho deciso di rifugiarmi nel cono, voi che fate?

Anna Simone

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